La chronique d'Eléonore :
AMORE E FOLLIA" IN ZLĺN
Eléonore
Les photos de Klari :
Une vidéo de la télévision locale :
La chronique d'Eléonore :
AMORE E FOLLIA" IN ZLĺN
Eléonore
Les photos de Klari :
Le troisième concert de la tournée de Rolando et Kate Lindsey avait lieu à Zlin .
Voici le magnifique album de photos publié par la Philarmonie Bohuslav Martinù :
Cette soirée d'Opéra festive était organisée en faveur de la fondation allemande contre le Sida.
Elle réunissait une pleiade d'artistes et était présentée par Rolando.
Elle sera télévisée le 30 novembre sur 3Sat et le 1er décembre sur rbb.
Photos : Gettyimages
Avec Amitaï et Pene PATI
Photo : Imago
Avec Serena SAENZ
Photos : Deutsche Oper - Frank Wentzel
Photo : Krösel/Wanja
La chronique d'Antonella :
Un altro “Viaggio dell’anima” a Weingarten (30/10/2024)
Nell’ambito del ciclo “Viaggio dell’Anima”, inaugurato il 22 agosto scorso a Merano, Rolando ha offerto un altro concerto, sempre accompagnato dalla ottima Lautten Compagney Berlin diretta da Wolfgang Katschner, nella bella sala Oberschwaben di Weingarten, Baden-Wurttenberg.
Oltre che un viaggio dell’anima, ovvero un viaggio spirituale ed artistico, questo bellissimo concerto è anche una vera e propria festa barocca, in cui si alternano brani vocali ed alcuni pezzi solo strumentali.
Per quanto riguarda la parte vocale, ad essere rappresentato è soprattutto Claudio Monteverdi, sia con diversi madrigali che con brani tratti dall’Orfeo, ma sono presenti anche composizioni di Giulio e Francesca Caccini, Luigi Rossi, Domenico Obizzi. Il programma ha sapientemente giustapposto pezzi più lenti ed elegiaci ad altri più veloci e ritmati. Rolando ha di tanto in tanto inframmezzato le sue esibizioni canore con alcuni interventi parlati, molto utili specie per il pubblico di lingua tedesca, dato che i testi vocali sono tutti in lingua italiana, e veramente significativi al fine di compartecipare lo spirito del concerto. Anche il direttore Katschner ha da parte sua fatto alcuni interventi parlati. Rolando ha soprattutto evidenziato il ruolo estremamente importante dei testi poetici in questo meraviglioso repertorio.
La prima parte del programma è stata dedicata ai madrigali, sia di Monteverdi (Con che soavità, Armato il cor d’adamantina fede, Sì dolce è ‘l tormento, Ecco di dolci raggi il Sol armato, Quel sguardo sdegnosetto, Zefiro torna e di soavi accenti), sia di Caccini padre e figlia, questi ultimi particolarmente virtuosistici. La seconda parte è stata in gran parte occupata da splendide arie tratte dall’Orfeo di Monteverdi e dal meno noto Orfeo di Luigi Rossi. Nel finale, tre madrigali: due di Obizzi, e Damigella tutta bella di Monteverdi.
Rolando, con la sua voce calda e intensa, ha come al solito ammaliato il pubblico fin dall’inizio, e ha riscosso insieme all’orchestra grandi applausi. Per citare solo in parte, in “Amarilli, mia bella”, “Sì dolce è’l tormento”, e nelle arie operistiche, la sua interpretazione è stata davvero superlativa.
Anche questa volta, Rolando e l’orchestra hanno generosamente offerto due bis da Monteverdi: “Vi ricorda, o boschi ombrosi” e “Damigella tutta bella”.
Ripetuti e convinti applausi hanno sottolineato il gradimento del pubblico e la riuscita di questo bel concerto barocco.
Antonella
Les photos de Stefanie Rebhan :
Quelques informations sur le concert que Rolando donnera ce soir à Medellin, avec l'orchestre IBERACADEMY.
https://vivirenelpoblado.com/rolando-villazon-en-una-presentacion-estelar-en-medellin/
Le film "CABRINI", avec la participation de Rolando, dont la première a eu lieu en mars dernier, vient de sortir en Italie.
Affiche, trailer et photos du film : courtesy of Angel Studios
https://www.youtube.com/watch?v=ZaMlUazXvyY&t=129s&ab_channel=AngelStudios
Photos de tournage : Copyright Saje Distribution :
Rolando attore
E’ finalmente uscito in Italia il bel film “Francesca Cabrini” (titolo originale “Cabrini”), realizzato nel 2021 dal regista messicano Alejandro Monteverde, e dedicato alla figura della santa italiana fondatrice di orfanotrofi ed ospedali negli Stati Uniti, che poi si sono diffusi a tutto il resto del mondo. Il film, senza alcuna retorica, racconta la vita e soprattutto le lotte di questa donna coraggiosa, in un mondo ostile all’immigrazione italiana e ancora permeato della convinzione che il genere maschile sia comunque superiore e che una donna “debba stare al suo posto”.
In questo film Rolando ricopre il ruolo di un importante tenore italiano dal nome di Enrico Di Salvo, mai esistito nella realtà ma chiaramente ispirato ai grandi tenori che tra fine Ottocento e inizio Novecento hanno fatto furore negli Stati Uniti, e in particolare alla figura di Enrico Caruso. Il tenore dapprima rifiuta di aiutare Madre Cabrini dichiarandosi non favorevole alla Chiesa, ma poi, intenerito dalla tenacia della suora e dal canto dei bambini che sono ospitati nel suo orfanotrofio, accetta di esibirsi in un festival dedicato all’Italia, e finalizzato alla raccolta di fondi per un nuovo ospedale.
Il racconto dà più volte occasione di ascoltare la voce di Rolando, che risuona bellissima e forte nella sala cinematografica. Dapprima Rolando, in teatro, canta splendidamente il finale dell’aria “Vesti la giubba” dai Pagliacci, abbigliato e pettinato bizzarramente da Pagliaccio, in stile con quanto usava all’epoca. In seguito lo si vede e lo si ascolta durante il concerto di beneficenza nel parco, ove canta un frammento sia di “L’alba separa dalla luce l’ombra” di Tosti, sia della canzone napoletana “Funiculì funiculà”. Un’irruzione della Polizia mette purtroppo fine alla sua esibizione. Nel film in versione italiana, la sua parte parlata è ovviamente doppiata da un attore italiano, ed è strano, per chi lo conosce, sentirlo parlare con una voce diversa dalla sua. Ma la sua recitazione è come sempre intensa, e il suo ruolo breve ma altrettanto intenso. Indimenticabile lo sguardo d’intesa con la suora da dietro una finestra illuminata, allorché acconsente a sostenere la sua causa.
Un film interessante e ben recitato da tutto il cast, tutti bravissimi!