Quelques informations sur le concert que Rolando donnera ce soir à Medellin, avec l'orchestre IBERACADEMY.
https://vivirenelpoblado.com/rolando-villazon-en-una-presentacion-estelar-en-medellin/
Quelques informations sur le concert que Rolando donnera ce soir à Medellin, avec l'orchestre IBERACADEMY.
https://vivirenelpoblado.com/rolando-villazon-en-una-presentacion-estelar-en-medellin/
Le film "CABRINI", avec la participation de Rolando, dont la première a eu lieu en mars dernier, vient de sortir en Italie.
Affiche, trailer et photos du film : courtesy of Angel Studios
https://www.youtube.com/watch?v=ZaMlUazXvyY&t=129s&ab_channel=AngelStudios
Photos de tournage : Copyright Saje Distribution :
Rolando attore
E’ finalmente uscito in Italia il bel film “Francesca Cabrini” (titolo originale “Cabrini”), realizzato nel 2021 dal regista messicano Alejandro Monteverde, e dedicato alla figura della santa italiana fondatrice di orfanotrofi ed ospedali negli Stati Uniti, che poi si sono diffusi a tutto il resto del mondo. Il film, senza alcuna retorica, racconta la vita e soprattutto le lotte di questa donna coraggiosa, in un mondo ostile all’immigrazione italiana e ancora permeato della convinzione che il genere maschile sia comunque superiore e che una donna “debba stare al suo posto”.
In questo film Rolando ricopre il ruolo di un importante tenore italiano dal nome di Enrico Di Salvo, mai esistito nella realtà ma chiaramente ispirato ai grandi tenori che tra fine Ottocento e inizio Novecento hanno fatto furore negli Stati Uniti, e in particolare alla figura di Enrico Caruso. Il tenore dapprima rifiuta di aiutare Madre Cabrini dichiarandosi non favorevole alla Chiesa, ma poi, intenerito dalla tenacia della suora e dal canto dei bambini che sono ospitati nel suo orfanotrofio, accetta di esibirsi in un festival dedicato all’Italia, e finalizzato alla raccolta di fondi per un nuovo ospedale.
Il racconto dà più volte occasione di ascoltare la voce di Rolando, che risuona bellissima e forte nella sala cinematografica. Dapprima Rolando, in teatro, canta splendidamente il finale dell’aria “Vesti la giubba” dai Pagliacci, abbigliato e pettinato bizzarramente da Pagliaccio, in stile con quanto usava all’epoca. In seguito lo si vede e lo si ascolta durante il concerto di beneficenza nel parco, ove canta un frammento sia di “L’alba separa dalla luce l’ombra” di Tosti, sia della canzone napoletana “Funiculì funiculà”. Un’irruzione della Polizia mette purtroppo fine alla sua esibizione. Nel film in versione italiana, la sua parte parlata è ovviamente doppiata da un attore italiano, ed è strano, per chi lo conosce, sentirlo parlare con una voce diversa dalla sua. Ma la sua recitazione è come sempre intensa, e il suo ruolo breve ma altrettanto intenso. Indimenticabile lo sguardo d’intesa con la suora da dietro una finestra illuminata, allorché acconsente a sostenere la sua causa.
Un film interessante e ben recitato da tutto il cast, tutti bravissimi!
La chronique et les photos d'Anne Fischer-Boertzler :
Serenata Latina in Illertissen im Kolleg der Schulbrüder - 12.Okt.2024
Anne
Photo : Fabian Lippke
La chronique d'Antonella :
Bellissimo recital a Bad Wörishofen
La sera del 6 ottobre Rolando ha tenuto alla Kurhaus di Bad Wörishofen un
bellissimo concerto del ciclo “Amore e follia”, insieme al mezzosoprano Kate
Lindsay, e accompagnato dalla Philarmonie Baden-Baden diretta dal sempre
ottimo Guerassim Voronkov. Assolutamente non scontato il programma, che
ha spaziato dal Barocco al Classicismo, al Belcanto, fino all’Opera francese.
Nella prima parte, dopo l’ouverture de “L’anima del filosofo” di F.J. Haydn, vi
è stata un’incursione nel Barocco con un’aria dal “Bajazet” di A. Vivaldi
cantata dalla Lindsay, per poi lasciare spazio dapprima a uno splendido
duetto amoroso Orfeo/Euridice (“Come il foco allo splendore”) e poi al
recitativo e aria di Orfeo dopo la morte di Euridice (“Dov’è quell’alma audace
… In un mar d’acerbe pene”), ormai cavallo di battaglia di Rolando, dalla già
citata opera di Haydn.
La prima parte è stata chiusa dalla bellissima aria di Romeo “Se Romeo ti
uccise un figlio” da “I Capuleti e i Montecchi” di V. Bellini (com’è noto, in
quest’opera il ruolo di Romeo è sostenuto da un mezzosoprano en travesti) e
dal duetto Romeo/Tebaldo (“Deserto è il loco …”), virtuosistico e adeguato a
mostrare le doti vocali sia del tenore che del mezzosoprano.
Nella seconda parte sono stati offerti brani da “Les contes d’Hoffmann” di J.
Hoffenbach, con un vertice, naturalmente, nel “Va pour Kleinzach” di
Rolando, come sempre osannato e applauditissimo. La parte ufficiale del
concerto si è conclusa con la drammatica scena finale dell’uccisione di
Desdemona dall’ultimo atto dell’ “Otello” di G. Rossini, ove entrambi i cantanti
hanno davvero dato il meglio di sé, sia vocalmente che per le capacità di
interpretazione. Rolando è apparso in ottima forma, con grande potenza
vocale e con la consueta intensità e capacità di trasmettere grandi emozioni
al pubblico. Il suo Kleinzach, ma anche il suo Orfeo e il suo Otello, sono
capaci di dare i brividi e restano indimenticabili. E’ sicuramente solida e molto
buona anche la sua intesa con il mezzosoprano.
Generosissimi i bis, ben quattro: il pezzo di zarzuela “Ya mis horas felices”
(Rolando), “Ah, que j’aime les militaires!” da “La Grande-Duchesse de
Gerolstein di Hoffenbach (Kate), e a due il valzer della Vedova Allegra di F.
Lehar (con tanto di danza) e l’intramontabile “Non ti scordar di me”.
Sentiti, convinti e prolungati gli applausi per i due interpreti, per il direttore e
per l’orchestra, al termine di questa splendida serata.
Antonella
En bonus, un magnifique album de photos du concert et de la
fête qui lui a succédé.
https://www.imago-images.com/search/v2?
querystring=Rolando%20Villazon%202024%20