La chronique d'Eléonore :
25 sept. 2026
ROLANDO ET LE JANOVSKA ENSEMBLE - EISENSTADT - 23 09 26 (CONCERT 1)
CONCERT DU 23 09 26 : ROLANDO ET LE JANOSKA ENSEMBLE : SCHLOSS ESTERHAZY/EISENSTADT
https://www.herbstgold.at/events/weltmusik-villazon
Les photos de : ORF & BVZ
La chronique et les photos d'Antonella :
Rolando fra… musica gitana, jazz e tango
Il 23 settembre Rolando ha tenuto a Eisenstadt (Austria) due concerti con lo stesso programma, uno pomeridiano e uno serale, accompagnato dal Janoska Ensemble. Si tratta di un quartetto di musicisti di Bratislava ora residenti a Vienna, formato da due violini, pianoforte e contrabbasso, e costituito da tre fratelli, più un altro musicista. Il quartetto ha un suo personalissimo stile nell’arrangiare pezzi sia classici che di altre tradizioni musicali , con contaminazioni che si estendono dalla « gipsy music » all’improvvisazione jazzistica, il tutto con un notevole virtuosismo molto apprezzato dal pubblico. Chi scrive ha assistito al concerto serale. Il programma ha visto una perfetta alternanza fra pezzi vocali e pezzi strumentali. Fra questi ultimi, interessanti gli arrangiamenti delle ouvertures delle Nozze di Figaro e del Fledermaus, nonché della Méditation dalla Thaïs di J. Massenet.
Rolando ha eseguito nella prima parte le arie «Va’ dal furor portata » di Mozart, « In un mar di acerbe pene » da L’anima del filosofo » di Haydn (evidente omaggio al musicista nella « sua » città e nella splendida sala affrescata dello schloss Esthérazy), e « L’esule » di Verdi. Nella seconda ha interpretato l’aria della canzone di Kleinzach dai Contes d’Hoffmann di Offenbach, la bellissima canzone argentina « El dia que me quieras » già cavallo di battaglia di C. Gardel, e la commovente aria d’operetta « Dein ist mein ganzes herz ». Due i bis, molto diversi fra loro, e offerti con grande generosità alla fine di ben due performances: « Morgen! » di R. Strauss e la canzone napoletana « Funiculi funicula »che ha mandato in visibilio il pubblico. Rolando, sebbene un po’ affaticato dai due concerti in giornata e dalle recenti recite dell’impegnativo ruolo di Hoffmann a St. Gallen, come al solito ha saputo infiammare ed entusiasmare l’uditorio, che gli ha tributato ripetute standing ovations, divertendosi molto lui stesso alle interpretazioni indiavolate del Janoska Ensemble.
Antonella
22 sept. 2026
UN PEU DE REPOS POUR... HOFFMANN !
et aussi, un programme télévisé ZDF du 19 09 26 :
https://www.youtube.com/watch?v=tbokA3H9P1I&list=RDtbokA3H9P1I&start_radio=1
Photo : ZDF/Sascha Baumann
Et une autre excellente critique :
https://opera-diary.com/2026/09/18/les-contes-dhoffmann-konzert-und-theater-st-gallen/
Prochaines représentations des Contes d'Hoffmann à St Gallen : 27/09 et 18/10/26 !
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21 sept. 2026
"LES CONTES D'HOFFMANN" - OFFENBACH - St GALLEN - 19 09 26
Photo : Edyta Dufaj
La chronique d'Antonella :
Splendidi « Contes d’Hoffmann » à St. Gallen
(Seconda rappresentazione)
Il 19 settembre ha avuto luogo al teatro di St. Gallen la seconda rappresentazione dei Contes d’Hoffmann di J. Offenbach, con Rolando assoluto protagonista nel ruolo del titolo, la direzione musicale di M. Zlabinger e la regia di Guta Rau. Questa bellissima opera di Offenbach, non terminata e non definitivamente rivista dal compositore, può avere come noto diverse versioni, con variazioni nell’ordine degli atti, nelle vicende dell’azione, nei pezzi musicali e perfino nel testo.
Questa è una versione piuttosto classica in cinque atti, con prologo nell’osteria, poi gli atti di Olympia, Antonia e Giulietta, e finale nell’osteria con epifania della Musa e « apoteosi » di Hoffmann come poeta, dopo il suo percorso di iniziazione. Ma vi sono anche aspetti meno consueti: per esempio non vi è traccia della cantatrice Stella, e Giulietta né muore avvelenata né parte in gondola con Pitichinaccio, bensì si suicida sul cadavere di lui appena accoltellato da Hoffmann.
Come ben sanno tutti i fans, questo ruolo sembra fatto apposta per la voce e l’abilità scenica di Rolando, ed è il ruolo da lui amato sopra ogni altro. Ciô non è affatto strano: Hoffmann è l’incarnazione romantica ma anche attuale dell’artista, qui del poeta, che attraverso le complesse vicende dell’amore, dell’emozione artistica, della gioia divertita e della tragedia, perfino della caduta nella degradazione e nell’’alcool, attinge ai sommi vertici della propria vocazione e realizzazione come artista.
Il ruolo permette largamente a Rolando di esprimere la sua abilità sia vocale che scenica, esplicando tutto il suo talento sia comico che drammatico, con un’efficacia che lascia il pubblico colpito ed emozionato.
Buono anche il resto del cast, con una speciale menzione per J. Panara nel ruolo di Nicklausse, interpretato con bella voce e buona capacità scenica. Sobria e piuttosto classica, nel complesso, la regia, con concessioni alla tradizione ma anche interessanti innovazioni, come le efficaci animazioni in video: buona per esempio l’immersione nell’ horror gotico con il volto della madre defunta di Antonia che assume sfumandosi i tratti di un cadavere. Una sola notazione negativa: l’alternanza di parti cantate in francese e dialoghi parlati in tedesco ha un effetto straniante e non certo positivo per chi conosce e ama quest’opera. Lo spettacolo è comunque nel complesso molto godibile, e vale la pena di in viaggio a St. Gallen, soprattutto per ammirare Rolando in uno dei suoi ruoli davvero indimenticabili.
Antonella
Mes vidéos et photo :
14 sept. 2026
"LES CONTES D'HOFFMANN" - OFFENBACH - ST GALLEN - 12 09 26 + BONUS VIDEOS
Photo : Edyta Dufaj
La chronique d'Eléonore :


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